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LA GFB......la Grande Famiglia Baggista
buon compleanno Roby Baggio
evento su Facebook!
LA POESIA PER DIRE AUGURI A ROBY
DAI RAGAZZI DELLA SUA G.F.B.!!!!!! |

ECCO LA TORTA CHE ALCUNI
ISCRITTI
AL BLOG
UFFCIALE
ABBIAMO
MANDATO DIRETTAMENTE A ROBERTO
si deve
essere
CAMPIONI NELLA VITA
ancor
prima che in campo!
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Firenze
- Stefano sgrana gli occhi e sorride quando Roberto Baggio lo accompagna
davanti alla Curva Fiesole, la curva dei suoi tifosi per tre campionati,
nei quali ha regalato gol ed emozioni. «Uno di noi, Borgo gol», urla il
gruppo storico dei supporter della Fiorentina.
Stefano Borgonovo, per
quella maledetta Sla (la «stronza», come lui stesso l’ha definita), è
costretto a comunicare solo con un computer e a muoversi in carrozzina.
Ma ha avuto il coraggio di raccontare la sua vicenda. E ieri sera in
tanti (almeno una cinquantina) tra allenatori, calciatori ed ex
giocatori di Fiorentina e Milan o Palloni d’oro come Baggio, Gullit e
Ronaldinho, si sono ritrovati allo stadio Franchi di Firenze per
festeggiarlo e per abbracciarlo.
L’ha
colpito il dramma di Pessotto: «La
vita non si getta mai via.
Sono
contento che ora stia bene. Non bisogna distruggere il bene più prezioso
che abbiamo».
www.aisla.it
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ecco quando il calcio mi piace
enormemente di più!
"Stefano
- dice Roberto- è un eroe moderno capace di mettere la sua faccia e la sua
sofferenza in mostra ai fini della ricerca per una malattia ancora
conosciuta poco. C'è grandissima emozione, sarà una serata particolare
soprattutto per Stefano. Dobbiamo dire grazie al suo grandissimo coraggio,
non ha nascosto la malattia. Anzi, l'ha resa pubblica e questo va
sottolineato. Lotta giorno dopo giorno e noi dobbiamo essergli al fianco.
Sono qui per dare una mano a Stefano.
Insieme abbiamo fatto grandi cose, poi purtroppo ci siamo divisi. Ora però
guardiamo al futuro. Alla ricerca contro questo male, per aiutare tanta
gente che soffre. E' necessario ringraziare la Fiorentina, il Milan e
tutto il pubblico che stasera sarà allo stadio. Sono loro i veri artefici
di questa raccolta fondi." E' necessario sostenere la ricerca, e questa
sera a allo stadio "Artemio Franchi" di Firenze, Roberto e tanti altri
amici testimonieranno la loro vicinanza a Stefano e alle persone colpite
da questo terribile male.
fonte www.Roberotbaggio.com |

E ci voleva la serata
dedicata a Borgonovo per riportare a Firenze Roberto Baggio. B&B, fantasia
al potere, calcio da sogno: così la Fiesole celebra la B2, la coppia
Baggio-Borgonovo. «Abbiamo fatto grandi cose insieme, un anno segnammo 32
gol in due, sono contento di essere tornato qui in una serata così
speciale anche se avrei voluto farlo in una situazione più piacevole»,
ricorda commosso l’ex Codino. «Stefano, grande ragazzo semplice e buono»,
recita un altro striscione della Fiesole. «La sua vicenda tragica mi ha
toccato da vicino – dice ancora Baggio -. Sono stato a trovarlo a casa e
nelle due ore che ho passato in sua compagnia mi è sembrato strano vederlo
comunicare con un computer, ricordando la sua grande vivacità».
L’ex fantasista avrebbe
voluto indossare le scarpette da calcio in uno stadio dove non è mai stato
dimenticato. «Magari avessi potuto giocare, ma purtroppo sono troppo a
rischio da quando ho smesso». Quel ginocchio è sempre ballerino e tuttora
in cura, resterà tutta la sera al fianco dell’amico Stefano. «Ho provato
una grande emozione, un po’ mi sento ancora tifoso viola», rivela l’ex
numero dieci.
Sì, in
fondo è una festa perchè Stefano avrebbe voluto che fosse così. «Penso che
insieme abbiamo fatto nascere qualcosa che distruggerà la stronza», uno
dei primi messaggi che Borgonovo, che chiama i cambi in panchina, regala
ai presenti (27mila sulle tribune) e che scorrono sul maxischermo.
Rivolgere l’attenzione sulla malattia che continua a mietere vittime è
importante come raccogliere fondi per la ricerca. «Lasciate stare il
calcio, non c’entra niente», comunicherà ancora Stefano nel corso della
serata.
Marcello
Di Dio
fonte:
www.ilgiornale.it |
Dal sito del
Comune di Roma:
Viene consegnato oggi, giovedì 20
dicembre, ad Aung San Suu Kyi, la 'pasionaria' birmana da
anni agli arresti domiciliari, il premio "Roma per la pace e l'azione
umanitaria", edizione 2007. Il riconoscimento, istituito dalla Giunta
comunale di Roma nel 1994, va ogni anno ad una personalità (o ad
un'organizzazione), italiana o straniera, che si sia distinta nell'azione
per la pace e nelle iniziative umanitarie.
Tra i premiati delle precedenti
edizioni: Giovanni Paolo II, Médecins sans Frontières, Ingrid Betancourt,
David Grossman.
Il premio, oltre 25 mila euro,
punta a sostenere concretamente l'azione di chi lo ottiene. Aung San Suu
Kyi, leader birmana della Lega Nazionale per la Democrazia, premio Nobel
per la pace nel 1991, ha dedicato la sua vita all'impegno civile, alla
difesa dei diritti umani, alla causa della libertà nel suo paese.
Il premio viene consegnato dal
sindaco Veltroni all'Auditorium, durante il concerto di Natale
dell'Accademia di Santa Cecilia, nelle mani di Roberto Baggio.
Così ha voluto la Suu Kyi, perché in Birmania, paese amante del calcio,
Baggio gode di grande popolarità e la sua immagine può contribuire al
processo di riconciliazione nazionale. Alla serata partecipano il
Presidente della Repubblica Napolitano e il Primo Ministro del governo
birmano in esilio, Sein Win.
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Lunedì 17 dicembre
2007
Catania aprirà il cuore (e le porte) del suo stadio per accogliere, come
simbolo della speranza e della riconciliazione, l’evento No Fair - No
Play 2007, match benefico tra la Selezione Allenatori Calcio
e la Squadra Celebrities/Nazionale Calcio Tv.
In campo i fairplayers del calcio e della vita. Regolamento ad hoc: niente
falli, tackle, strattonate e varia bestialità sportiva. Mister e Celebrities
si sfideranno per aggiudicarsi il cartellino verde dei campioni.

il calcio di Roberto Baggio,
la classe, la poesia, la
passione
l'ho seguito
instancabilmente per 17 anni
... semplicemente GRAZIE!
(
Matteo Inturri)
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Premio Fair Player 2007
Per l'edizione 2007 il premio
è stato conferito a Roberto Baggio.
PER SAPERNE
DI PIU' clicca sulla foto sopra
Ciao a tutti.
Innanzitutto desidero ringraziare tutti coloro che hanno lavorato con
passione ed entusiasmo a questo progetto. Sono sinceramente onorato di
ricevere il “Fair Play” 2007, perché è un impegno concreto in favore
dei giovani.
Come
ambasciatore FAO, ma ancor prima come uomo e genitore, rimango sempre
profondamente colpito dalle sofferenze che in molte parti del Mondo
affliggono la vita dei bambini e dei ragazzi.
Dobbiamo ricordarci che sono proprio loro il nostro futuro,
proteggerne la crescita e impegnarci concretamente in loro favore deve
diventare la sfida di questo secolo e tutti insieme dobbiamo vincerla.
Osservare un gruppo di calciatori che si affrontano con lealtà,
vederli correre dietro a un pallone, così, anche senza regole come
facevamo noi da piccoli, è davvero un’immagine che emoziona. Ed
emozionerà sempre chi, come me, ha amato e ama questo gioco: facciamo
in modo che questa emozione viva sempre.
Pensare allo sport, pensare al calcio, che per me rappresenta ancora
una grande e infinita passione, incoraggia lo scambio, l’amicizia, la
solidarietà: valori che rappresentano una necessità per la creazione
di un mondo migliore, fatto da uomini migliori. Questo futuro è nelle
mani dei bambini e dei ragazzi di oggi, aiutiamoli.
Dal
profondo del cuore, il più sentito grazie.
Roberto Baggio
Per salvare il calcio
bisogna
insegnare alle nuove generazioni il gioco,
non la guerra.
E per farlo ci vuole tempo, non decreti. Esempio, non imposizioni.
Altrimenti è solo propaganda.
La vera didattica si nutre di sorrisi, non di violenza.
Ci vogliono uomini, non schiavi. Giustizia, non legge.
Occorre un’invenzione talmente ovvia da essere geniale: il buon senso.
Tempo, giustizia, buon senso: non appaiono in nessun protocollo.
Se così non sarà, l’enorme serpente continuerà a mangiarsi la coda.
Firmato: tuo figlio che verrà.
Luciano Capponi
Project
Deviser & Presidente Comitato Etico
No Fair No Play Onlus
il sito ufficiale di
Roberto Baggio
www.robertobaggio.com
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